Si è tenuto lo scorso 13 marzo, il vernissage della mostra “Devorer la vie” dedicata a Clemen Parrocchetti, nei suggestivi spazi espositivi 49 Nord 6 Est- Frac Lorrain del Fondo regionale di arte contemporanea di Metz, in Lorena (Francia). L’inaugurazione con  una foltissima presenza di appassionati d’arte, di tantissimi giovani, di una delegazione tortonese e di alcuni familiari della pittrice, ha aperto un periodo espositivo che rende omaggio alla pittrice milanese Clemen Parrocchetti fino al 17 agosto 2025; durante questo lungo periodo la galleria organizzerà diversi eventi (conferenze, concerti e proiezioni) che omaggeranno la creatività di questa artista italiana, che con la sua opera sempre originale e innovativa, ha tracciato, a partire dagli anni ’60 del ‘900, un percorso artistico che si è evoluto dal realismo esistenziale verso un linguaggio astratto e surrealista. Clemen, partecipando attivamente al movimento femminista degli anni 70, cambia radicalmente la sua tecnica artistica utilizzando i tessili e i ricami con l’inserimento di piccoli oggetti in plastica e in metallo. Un’ampia sezione della mostra è dedicata agli insetti (tarme, pulci, libellule,…) ai quali Clemen ha dedicato diverse opere tra gli anni novanta e l’inizio del nuovo millennio. La maggior parte delle opere esposte proviene dall’Archivio Parrocchetti di Borgo Adorno, mentre una teca in metallo, plexiglass, plastica e passamanerie è stata gentilmente concessa dal Comune di Tortona che alcuni anni fa ha ospitato una grande mostra antologica che per la prima volta nel territorio tortonese ha reso omaggio alla Parrocchetti.