Nei giorni scorsi, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Imperia, insieme a personale della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Sanremo, durante un servizio volto al contrasto dei reati contro il patrimonio in questa Provincia, hanno tratto in arresto due soggetti, autori di una truffa aggrava con il metodo del c.d. “finto maresciallo” nei confronti di un’anziana donna.

 Si è accertato che la donna era stata contatta da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri di Imperia, il quale le comunicava che il figlio era stato coinvolto in un incidente stradale ed aveva travolto una ragazza di 16 anni risultata gravemente ferita, poi trasportata all’Ospedale di Imperia perché necessitava di un urgente intervento alla schiena. Il falso Maresciallo comunicava, altresì, che il figlio si trovava in una cella di sicurezza e, per poterlo lasciare libero, era necessario consegnare denaro e tutto quanto di valore la donna avesse in casa ad un consulente che si sarebbe presentato di lì a poco presso la sua dimora. Evento che avveniva poco dopo, quandouno dei due malviventi, spacciatosi per consulente, si presentava alla porta e riceveva dalla donna quanto in suo possesso e cioè una busta contenente 900 €, una spilla d’oro, una catenina d’oro composta da una piccola croce, due fedi nuziali e un anellino d’oro con una pietra.


Gli investigatori, ormai consci dell’odioso metodo utilizzato dai malviventi, avevano già individuato i due e, ricostruita la dinamica dei fatti in brevissimo tempo, nonché, una volta avuta la conferma della consegna del maltolto, fermavano il veicolo con a bordo i due soggetti in prossimità del casello autostradale di Arma di Taggia (IM), procedendo così al loro arresto.

La refurtiva rinvenuta veniva interamente riconsegnata all’ignara vittima, rassicurata dagli operatori sulle condizioni del figlio.

Su disposizione dell’A.G. territorialmente competente, al termine degli atti di rito, gli arrestati venivano associati presso le locali camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, celebratasi in data odierna dove, a seguito della convalida dell’arresto, veniva applicata per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere.

Da ultimo, il Questore della Provincia di Imperia ha emesso due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nei comuni di Taggia, Santo Stefano al Mare, Sanremo e Riva Ligure per il periodo di 4 anni nei confronti dei due arrestati.

Il fenomeno delle truffe agli anziani rappresenta una delle mission della Polizia di Stato, che da anni mette in campo iniziative mirate a proteggere gli anziani, restituendo loro sicurezza e prevenendo ulteriori vittimizzazioni.

Nel caso in cui si riceva la chiamata di un soggetto che si presenta come appartenente ad una Forza di Polizia, La Polizia di Stato consiglia di richiedere il nome, il grado e il reparto di appartenenza della persona e riattaccare. Ricercare, quindi, il numero di telefono reperibile in Rete della forza di polizia chiamante, comporlo e chiedere di parlare con il nome dato dal precedente interlocutore. Nel caso in cui vi venga detto che un vostro familiare è in pericolo o nei guai con la giustizia, chiamate subito un conoscente che vi possa mettere in contatto con i vostri veri familiari. Se non avete nessuno chiamate il 112, Numero Unico di Emergenza.