E’ stato portato a termine, nel mese di settembre, il restauro del Crocifisso ligneo policromo della seconda metà del secolo XVIII, appartenente alla chiesa della Natività di Maria in Cantalupo, Alessandria.
Dopo il restauro, eseguito dal laboratorio Gabbantichità di Tortona, il Crocifisso è stato ricollocato sull’altare maggiore della parrocchia alessandrina. Il recupero della scultura, di particolare pregio artistico, è stato possibile grazie alla raccolta fondi dei parrocchiani e con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria. Il Crocifisso si presentava in pessimo stato di conservazione; si rilevavano la perdita delle dita delle mani e numerose lacune della pellicola pittorica originale, più volte ridipinta nel corso degli anni. Si presentavano problemi di adesione tra supporto ligneo e pellicola pittorica, in particolare nelle zone di giunzione tra vari elementi lignei. le ampie ridipinture eseguite in passato con colori coprenti e fuori tono impedivano una corretta lettura dell’opera. I tratti originali del volto, dei capelli e della barba erano appesantiti da ridipinture che celavano la finezza dell’intaglio.
Sul perizoma, al di sotto delle sovrammissioni, si è ritrovata l’originaria argentatura dorata a mecca.La lamina d’argento presente sulla croce era in generale in cattivo stato di conservazione e vi erano numerose ridipinture eseguite in passato con porporine fortemente imbrunite e ossidate che celavano i fregi dorati a mecca, riportati alla luce con il restauro.
Il parroco, Don Gaetano Russo e i parrocchiani entusiasti del risultato raggiunto, hanno festeggiato il ritorno del crocifisso in occasione della festa patronale.