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Il Comunale di Novi Ligure rinnova la convenzione col Distretto Novese. Le altre delibere

Il primo punto discusso dal Consiglio Comunale, riunitosi ieri sera, ha riguardato il rinnovo della convenzione per la gestione associata del Distretto del Novese.

Dopo aver presentato i buoni risultati ottenuti sul versante della promozione del territorio, il Vice Sindaco Simone Tedeschi ha illustrato le principali modifiche contenute nella convenzione. La principale riguarda la possibilità di aprire il portale del Distretto a iniziative commerciali da parte di privati. Le tariffe di questo servizio verranno stabilite in seguito dal tavolo dei Sindaci. La proposta è stata approvata con 13 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza più i Consiglieri Bertoli e Coscia) e 4 contrari (i gruppi di Lega e Forza Italia).


Si è passati poi alla mozione del gruppo consiliare Lega Salvini Piemonte – Lavoriamo per Novi che chiedeva l’attivazione di sistemi di pagamento elettronico per la sosta nelle strisce blu e la sospensione dei pagamenti fino alla regolarizzazione dei parchimetri, in quanto le sanzioni amministrative potrebbero venire annullate in caso di ricorso. A questo proposito la Consigliera Gugliermero, citando una sentenza della Corte di Cassazione, ha spiegato che il trasgressore deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per pagare il parcheggio e, quindi, difficilmente i ricorsi potrebbero essere accolti. Il Vice Sindaco Tedeschi ha aggiunto che i parchimetri del Movicentro e della piazza ex corriere sono già predisposti per i pagamenti elettronici, ma non sono ancora attivati per motivi tecnico-burocratici. In ogni caso la questione verrà affrontata nel piano parcheggi in fase di definizione. Il documento è stato respinto con 11 voti contrari (i gruppi di maggioranza), 5 favorevoli e un’astensione (il Consigliere Coscia).

La riunione è proseguita con la discussione di due mozioni sulla tutela dell’acqua. Nella prima, presentata dal gruppo della Lega, si chiedeva, in particolare, di riconoscere il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, non assoggettabile a meccanismi di mercato, e di confermare il principio della proprietà e gestione pubblica dello stesso. Il documento è stato respinto con 13 voti contrari (i gruppi di maggioranza più i Consiglieri Bertoli e Coscia) e 4 favorevoli (i gruppi di Lega e Forza Italia).

È passata, invece, la mozione presentata dalla coalizione di maggioranza che considera l’acqua un bene primario per i cittadini, per lo sviluppo economico e per l’equilibrio ambientale. Il territorio dell’EGATO6 – si legge nel documento – presenta per sua natura la mancanza di grandi centri urbani con un rapporto sfavorevole tra superficie servita e popolazione. Serve, quindi, un’azienda a forte vocazione industriale che, attraverso la maggioranza di capitale pubblico, garantisca ai cittadini un servizio efficiente in grado di soddisfare tutti i requisiti di qualità e gli investimenti utili. Inoltre, è necessario promuovere un’azione per unificare le attuali aziende che gestiscono il servizio idrico integrato.

«Insieme al Comune di Alessandria – ha sottolineato il Sindaco, Rocchino Muliere – abbiamo iniziato a ragionare sulla questione della distribuzione dell’acqua e sul ruolo di Amag e Gestione Ambiente. Il confronto tra le aziende del territorio – ha concluso Muliere – deve andare anche oltre il servizio idrico, al fine di costituire un soggetto che abbia la dimensione adeguata per affrontare le sfide che si presenteranno in futuro». Al momento del voto il Consigliere Bertoli è uscito dall’aula, per cui il risultato finale è stato di 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 5 contrai (i gruppi di Lega e Forza Italia più il Consigliere Coscia).

Il punto successivo ha riguardato la mozione dei gruppi di Forza Italia e Lega in merito all’istituzione di un tavolo di lavoro permanente per le grandi opere di interesse cittadino, in particolare per il Terzo Valico e opere connesse. A questo proposito i gruppi di maggioranza hanno annunciato la presentazione di una serie di emendamenti. Prima della discussione, la Consigliera Maria Rosa Porta ha ritirato la mozione a nome dei proponenti contestando la correttezza del metodo di confronto che avrebbe portato all’approvazione di un testo completamente stravolto rispetto all’originale. Nel merito è intervenuto anche il Sindaco, il quale ha proposto di riprendere e approfondire la discussione su questi temi in sede di commissione consiliare competente. 

È stata respinta anche la mozione sulla tutela della Centrale del latte di Alessandria e Asti presentata dai gruppi consiliari della Lega e di Forza Italia con 12 voti contrari (i gruppi di maggioranza più il Consigliere Bertoli), 4 favorevoli e l’astensione del Consigliere Coscia.

La seduta è terminata con l’approvazione all’unanimità di una mozione che esprime la contrarietà del Consiglio comunale alla realizzazione del parco eolico sul Monte Giarolo. Il testo condiviso è frutto di una sintesi, curata dalla Presidente del Consiglio Teresa Mantero, di due documenti presentati dai gruppi Lega Salvini Piemonte – Lavoriamo per Novi e Movimento 5 stelle.

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